LA RECENTE ESPERIENZA GIUDIZIARIA MILITARE SUI CRIMINI DI GUERRA NELL’ATTUALE PROSPETTIVA DEL DIRITTO UMANITARIO
Negli ultimi venti anni sono stati celebrati in Italia numerosi processi per crimini di guerra nazi-fascisti, commessi sulla popolazione civile italiana e sui militari italiani prigionieri di guerra durante la Seconda guerra mondiale.
I punti chiave dell’intervento del Procuratore Generale Militare De Paolis:
- Descrizione sintetica di questa complessa vicenda giudiziaria.
- L’evoluzione della giurisprudenza italiana: principio della imprescrittibilità dei reati, obbligo dell’azione penale e obbligo di non esecuzione degli ordini manifestamente criminosi.
- Il nuovo ruolo delle vittime degli eccidi nei processi penali per crimini di guerra nella giurisprudenza interna e quella internazionale.
- Analisi dell’anomalo fenomeno rappresentato dallo svolgimento di una giustizia tardiva e del significato di un processo penale celebrato ad oltre sessant’anni dai fatti nella prospettiva dell’attuale diritto umani
Nel ruolo di relatore: Marco De Paolis – Magistrato e storico, è considerato il massimo esperto giuridico dei processi per i crimini di guerra nazi-fascisti in Italia. Con oltre 500 procedimenti istruiti, ha profondamente rinnovato la giurisprudenza italiana sul diritto umanitario
Nel ruolo di discussant: Prof. Dr. Elisabetta Fiocchi Malaspina, Professoressa di Storia del diritto, UZH
Introduce: Dott. Raffaele Pentangelo, Direttore Istituto Italiano di Cultura di Zurigo.
Creato da R.I., Venerdì 28 Agosto 2026
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